Chissà quante volte, aspettando in stazione, ti sarà capitato di sentire l’annuncio del ritardo o della soppressione del treno che stavi attendendo. Certamente avrai provato un grande fastidio per il disagio provocato, a maggior ragione se avevi in programma di prendere una coincidenza.

In questo caso, cerca di mettere da parte l’ira, tira un profondo respiro e leggi qui sul blog come è possibile far valere i tuoi diritti!

Il Regolamento (CE) n. 1371 del 2007 stabilisce alcuni diritti dei passeggeri del trasporto ferroviario. In caso di ritardo (superiore a 60 minuti) o cancellazione del treno i passeggeri hanno diritto a ricevere un rimborso parziale o totale del costo del biglietto. La Compagnia ferroviaria deve inoltre fornire assistenza, che comprenda:

  • pasti e bevande, in relazione alla durata dell’attesa;
  • una adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui il ritardo o la cancellazione abbiano comportato un pernottamento;
  • il trasferimento dalla stazione all’albergo e viceversa;
  • la riprotezione, cioè la possibilità di proseguire il viaggio con mezzi di trasporto alternativi;
  • la possibilità di tornare al punto di partenza iniziale.

Il blog, che è uno strumento diretto di UNIONE DEI CONSUMATORI, attraverso gli appositi moduli che mette a disposizione gratuitamente, ti aiuterà ad ottenere – in relazione ai vari disservizi subiti – ciò che ti spetta!

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