Anche per mare, puoi incorrere in problemi di vario genere legati al trasporto; i più frequenti sono certamente il ritardo e la cancellazione della nave o del traghetto. Anche in questo caso hai diritto a richiedere un rimborso per i disagi subiti, dopo aver sporto il reclamo, attraverso i moduli presenti nel blog e l’intervento di assistenza ad opera di UNIONE DEI CONSUMATORI.

Il Regolamento (UE) n. 1177 del 2010 afferma che in caso di ritardo della nave o del traghetto (a seconda del tempo di attesa) spetta ai passeggeri un rimborso parziale del prezzo del biglietto, mentre in caso di cancellazione della nave o del traghetto spetta un rimborso totale del prezzo del biglietto oppure la riprotezione, cioè la possibilità di proseguire il viaggio con mezzi di trasporto alternativi. La Compagnia di navigazione, inoltre, è tenuta a fornire assistenza ai passeggeri, includendo:

  • pasti e bevande, in relazione alla durata dell’attesa;
  • sistemazione in adeguate strutture ricettive, nel caso in cui il ritardo o la cancellazione abbiano comportato un pernottamento, per un massimo di 80,00 euro a notte e per un massimo di tre pernottamenti ;
  • trasferimento dal porto al luogo di sistemazione e viceversa.

Purtroppo (per noi tutti) la tutela vigente esclude dall’applicazione del Regolamento questi specifici casi, per i quali, pertanto, non sono previste tutele: viaggiare su navi autorizzate a trasportare meno di 13 passeggeri, navi che hanno non più di tre membri dell’equipaggio, navi che coprono un tragitto inferiore a 500 metri (solo andata), navi senza propulsione meccanica, navi per escursioni e visite turistiche (non attrezzate per il pernottamento o se il soggiorno a bordo non supera i due pernottamenti).

In questa apposita sezione del blog ti spiegherò cosa fare per ottenere quello che ti spetta, nei casi previsti.

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