Risarcimento sciopero Ryanair: scopri come ottenerlo

Pubblicato da trasportieturismo il

risarcimento sciopero ryanair

I dipendenti Ryanair hanno messo in  atto numerosi scioperi nel corso dell’anno passato, richiedendo salari più alti e migliori condizioni di lavoro. Poiché la situazione non sembra essere migliorata, non è da escludere che altri scioperi verranno indetti nel 2019. In caso di sciopero, moltissimi sono stati i ritardi aerei e i voli cancellati. Se anche tu sei stato vittima di questi disagi, scopri come ottenere il risarcimento sciopero Ryanair che ti spetta per Legge.

 

Tre buoni motivi per sceglierci

Scegliendo di affidarti ad Unione dei Consumatori potrai avere:

  • una valutazione gratuita del tuo caso;
  • assistenza gratuita sia stragiudiziale che giudiziale;
  • il 100% del risarcimento ottenuto.

 

Cosa fare

Ecco cosa devi fare per ottenere il risarcimento sciopero Ryanair che ti spetta per Legge:

  • Scarica e compila il modulo di reclamo idoneo al tuo problema in tutti i suoi campi (se dovessi avere difficoltà non esitare a contattarci);
  • Inserisci data e firma;
  • Inviane copia su trasportieturismo@unionedeiconsumatori.it per una valutazione gratuita del tuo caso;
  • Allega tutti i documenti necessari (carta d’imbarco, copia di eventuali spese sostenute, carta d’identità, eventuali comunicazioni della Compagnia aerea, etc.).

 

 

I fatti

Gli scioperi dei dipendenti Ryanair si sono verificati soprattutto durante l’estate scorsa, nei mesi più “caldi” di luglio e agosto, quando i passeggeri aspettavano di godere finalmente delle vacanze estive. Gli scioperi hanno interessato non solo l’Italia ma anche altri Paesi europei, quali Irlanda, Svezia, Belgio e Germania.

Tra il 25 e il 26 luglio 2018 si è registrata la cancellazione di ben 132 voli e ovviamente si sono verificati disagi aerei non indifferenti per tutti i passeggeri che avevano prenotato il loro volo in quei giorni.  Il 10 agosto 2018 si è verificata la cancellazione di quasi 400 voli, oltre a numerosi ritardi aerei. Infine, il 28 settembre scorso sono stati cancellati circa 250 voli.

 

I diritti dei passeggeri

La Ryanair ha minacciato tra l’altro di non pagare quanto dovuto ai passeggeri i cui voli sono stati cancellati perché afferma di aver fatto di tutto per evitare gli scioperi. Ciò è chiaramente inammissibile! Lo sciopero innegabilmente ha provocato numerosi problemi ai passeggeri, che sono stati costretti a rinunciare al viaggio già programmato, non senza un certo fastidio per essere stati nuovamente colpiti da una serie di disservizi da parte delle Compagnie aeree.

In caso di ritardo o cancellazione del volo, i passeggeri hanno diritto all’assistenza da parte della Compagnia aerea. Essa comprende:

  • pasti e bevande, in relazione alla durata dell’attesa;
  • un’deguata sistemazione in albergo, nel caso in cui il ritardo abbia comportato un pernottamento;
  • il trasferimento dall’aeroporto all’albergo e viceversa;
  • la possibilità di usufruire di servizi di comunicazione (telefonate, fax o email).

Se il ritardo del volo è di almeno cinque ore hanno, inoltre, diritto a:

  • rinuncia al volo senza dover pagare alcuna penale;
  • rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non effettuata;
  • volo di ritorno verso il luogo di partenza iniziale.

 

A quanto ammonta il risarcimento sciopero Ryanair

Inoltre, sia in caso di ritardo che di cancellazione del volo, i passeggeri hanno diritto ad risarcimento aereo di:

  • 250 euro per le tratte pari o inferiori a 1500 km;
  • 400 euro per le tratte intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3000 km;
  • 600 euro per le restanti tratte aeree, non incluse nei casi precedenti.

 

 

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Categorie: Disagi Aerei

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